22 Dic

CLASS ACTION CONTRO SINDACI E ASSESSORI

Se ce la fate ad arrivare alla fine di questo terribile video (io l’ho visto in due volte, ho dovuto interrompere la prima volta, non ce la facevo, mi ha fatto troppo male) e siete coerenti con la vostra coscienza non ci resta che un’UNICA azione, tutti insieme: DENUNCIARE e richiedere danni a quei Sindaci e Assessori all’Ambiente che in questi anni hanno coperto il MALE ASSOLUTO che promana dalle coltivazioni irrorate chimicamente. Adesso hanno impiantato vigneti anche in zone urbane, declassandole da residenziali a agricole. Non possiamo più accettare che tanto dolore si impadronisca delle nostre esistenze.
Ma con quale coraggio si presentano in pubblico? Non esiste proprio più il santo sentimento della VERGOGNA. “Vergognete”, mi diceva sempre mia madre (talvolta me lo dice anche adesso!) quando combinavo una cosa non giusta.
Ed è inutile che ci si focalizzi SOLO sul Glifosato. Eliminato questo veleno ci sono altri 300 pesticidi con effetti cancerogeni e mutageni sull’uomo.
Tanto per ricordare, noi, popolazione IGNORANTE di Conegliano, ci siamo bevuti l’acqua dell’acquedotto comunale al Glifosato, finchè non è stato chiuso. E aspetta che comincino a cercare le altre molecole (Cloropyrifos, Mancozeb, e avanti bestemmiando)! Non si salva nessuno. UNICA soluzione: STOP IMMEDIATO per legge, anche Comunale, all’uso dei pesticidi chimici di sintesi.
Buon Natale agli uomini di buona volontà, che subentrino a quelli di cattiva volontà.
Gesù Bambino mandaci in abbondanza uomini GIUSTI nelle Istituzioni e sii vicino al piccolo innocente Theo e a tutti coloro che stanno soffrendo, e per i quali il Natale è solo un giorno in più di dolori.
Fabio Padovan

 

13 Dic

Un augurio di Natale! Tutto il BIO anche per la Curia.

Il Comitato “Colli Puri Collalbrigo Respira”,
Pan (Pesticides Action Network)
MDF (Movimento Decrescita Felice)
organizzano

UN SIT-IN DAVANTI AL DUOMO DI CENEDA A VITTORIO VENETO, SABATO 16 DICEMBRE 2017, DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 15.30.

Vogliamo esortare
Sua Eccellenza il Vescovo di Vittorio Veneto
a fare alla popolazione un immenso regalo di Natale.
Annunci urbi et orbi che la Curia di Vittorio Veneto SMETTERA’ quanto prima di usare sui suoi terreni agricoli i mortali pesticidi di sintesi, tutti sconosciuti all’evoluzione e progettati per UCCIDERE la vita.
Eccellenza, annunci che anche Lei intende CONVERTIRSI al biologico e che la popolazione della Diocesi potrà passeggiare serenamente e tirare un sospiro di sollievo passando accanto ai Suoi vigneti, ai suoi noceti ed ai terreni agricoli in genere.
Non possiamo più accettare che si continuino a contare malati in giovane età, e orfani di mamme che vivevano vicino ai vigneti con il loro carico di pesticidi sparsi ai quattro venti. All’aria non si comanda.

Eccellenza, faccia propria la profonda e coinvolgente Enciclica del Santo Padre “Laudato sì, Lettera Enciclica sulla cura della casa comune”, che data ormai più di due anni, e che il Papa ha emesso, quasi con urgenza, subito dopo essere salito al Pontificato.

E’ un grande virtuoso esempio di rettitudine cristiana di come trattare la nostra Madre Terra, un messaggio di “ecologia integrale” perché in natura “tutto è connesso”.
La esortiamo a ricordare là dove Papa Bergoglio testualmente parla di tutela della salute e della biodiversità.
AL CAP. 20 – TUTELA DELLA SALUTE
“….si aggiunge l’inquinamento che colpisce tutti, causato dal trasporto, dai fumi dell’industria, dalle discariche di sostanze che contribuiscono all’acidificazione del suolo e dell’acqua, da fertilizzanti, insetticidi, fungicidi, diserbanti e pesticidi tossici in generale. La tecnologia che, legata alla finanza, pretende di essere l’unica soluzione dei problemi, di fatto non è in grado di vedere il mistero delle molteplici relazioni che esistono tra le cose, e per questo a volte risolve un problema creandone altri.”
AL CAP. 34 – TUTELA DELLA BIODIVERSITA’
“Per esempio, molti uccelli e insetti che si estinguono a motivo dei pesticidi tossici creati dalla tecnologia, sono utili alla stessa agricoltura, e la loro scomparsa dovrà essere compensata con un altro intervento tecnologico che probabilmente porterà nuovi effetti nocivi.”
E non da ultimo, l’Enciclica continua poi:
“La crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore. Manca loro una CONVERSIONE ECOLOGICA….”.

Grazie Eccellenza!
Da Cristiani e Cittadini aspettiamo fiduciosi.
Buon Natale a Lei e anche a tutti gli ammalati, che purtroppo devono passare queste liete festività in Ospedale per aver contratto malattie per cause ambientali.

Gianluigi Salvador
Fabio Padovan

24 Nov

MANCO MAL KE GHE N’E’ I ROMANS.

Pensa un po’ te che cosa mi tocca dire dopo 30 anni passati sulle barricate contro Roma Ladrona.
Son dovuti venire i giornalisti romani a tirar via il coperchio dall’Inferno del Dio Prosecco, perché un’inchiesta così nessun veneto si è mai sognata di farla. Abbiamo fatto anni nelle catacombe, ignorati, derisi, prima che i romani ci tirassero fuori da sotto terra, noi, i minuscoli Comitati che non si arrendono.
E ha ragione quel povero papà nel definire: “La merda che ci fanno respirare..”!
Vorrei proprio vedere qualche schizzinoso che si scandalizza per queste parole e chiedergli cosa direbbe lui se alla sua bambina avessero dovuto togliere un rene a causa di un tumore, visto che la piccola vive respirando pesticidi: chissà di cosa sarà la colpa? Inutile fare tanti giri di parole. Inutile che i Consorzi comprino (ma sì i schei per queste stupidaggini autoreferenzali li hanno. Quelli per non inquinare e contaminare persone e ambiente invece no) le pagine dei quotidiani per dire che gli “individui” (chiamarci “persone”, no?) contrari sono SOLO uno schifosissimo 3%.
Ha fatto di più Report che Zaia per la salute dei Veneti intrappolati nelle terre del Prosecco.
Io sono stufo di accarezzare bambini rimasti orfani perché la giovane mamma li ha lasciati soli dopo essersi ammalata (tumori del sangue e patologie riconducibili agli effetti dei pesticidi) vivendo vicino ai vigneti del Dio Prosecco. BASTA ORFANI: chi tutela i loro diritti???
Come fanno gli amministratori dei nostri Comuni a guardarsi ancora allo specchio???
Grande Report!!! Grazie a Sigfrido Ranucci, Carla Falzoni, Bernardo Jovene. Bravi per averci dato speranze, soprattutto per averci mostrato che molti giovani viticoltori usano metodi bio e stanno così riscattando i tragici errori dei loro padri. Jovene mi perdoni se metto in piazza un piccolo ma significativo episodio, che spiega bene quanto siano ridicoli, sempre, gli stereotipi. Ho visto un indefesso, instancabile lavoratore stringere i denti abbarbicato alla sua telecamera e andare avanti come un bracco, anche sfidando il dolore. Sissignori anche da malato! Jovene era arrivato un Venerdì di Luglio direttamente dalla Sicilia dove aveva effettuato un servizio per Report. In aereo aveva perso gli occhiali. Ha passato tutta la mattina con un paio di occhiali da due €, e man mano che le ore passavano, l’uomo romano, statale, della Rai poi!, fannullone per antonomasia insomma, aveva sempre più giramenti, conati di vomito, mal di testa, occhi rossi come braci. “Vado a casa stasera!, Non ce la faccio proprio, però prima devo ancora vedere questo, girare su a Pieve, intervistare quella famiglia”. “E’ messo male Jovene, se ne vada a letto, vada a casa, prenda il primo aereo, anche perché domani è Sabato: settimana lavorativa finita”. Ed è qui che ho visto la tempra di un duro lavoratore, caparbio, testardo. Un mulo veneto. All’ultimo non ha saputo rinunciare, ha tenuto duro, è rimasto a dormire a Conegliano e il sabato è tornato in trincea a dar man forte a noi tutti che combattiamo ad armi impari contro multinazionali, Consorzi milionari, Giunte Regionali potenti. Noi, piccoli, accerchiati, ma coscientemente convinti, e lui come un rullo compressore che macinava ore su ore: che esempio!!, che gioia! Era lui che col suo esempio dava forza a noi. Cristo se ero fiero di vederlo in azione, con i suoi occhialetti da do schei e la sua testa che rimbombava. Un onore aver conosciuto quest’uomo vero, col quale ho condiviso un pezzetto piccolo, ma intenso, di vita e di lotta.

Fabio Padovan

 

 

29 Set

10 SACERDOTI PER AMORE DEL CREATO.

Cari amici, credenti e non, sarebbe bello che almeno 10 uomini di Dio la prossima Domenica spendessero una parola in difesa del Creato e della Vita.

Vedete se riuscite a convincere il vostro Parroco.

LETTERA  APERTA:  APPELLO ad ascoltare il grido silenzioso dei malati per causa ambientale delle nostre aree agricole.

 

Gentile Sacerdote.
Domenica 1/10/17 la Chiesa celebrerà la “Giornata del Creato”.
Moltissime famiglie stanno vivendo situazioni di lutti  o di malattie riconducibili anche all’azione nefasta dei pesticidi irrorati in agricoltura.
In particolare le aree “Doc e Docg Prosecco”, a causa anche delle continue perniciose irrorazioni eseguite, sono diventate in molti casi un vero “Inferno del Creato”.
Numerose le famiglie costrette a trasferirsi e numerosissimi i casi di gravi patologie, alcune anche nuove, che si stanno diffondendo in queste aree, soprattutto nelle aree storiche di Conegliano e Valdobbiadene.
Non possiamo più assistere silenziosi a questa “epidemia” di male che sta colpendo tante persone, soprattutto mamme  e bambine.  I pesticidi infatti sono particolarmente aggressivi con il genere femminile, cioè con quella che è la culla dell’uomo e che andrebbe invece difesa con le unghie, coi denti e sicuramente, da cristiani, con la preghiera.
Chiediamo con forza che Domenica Primo Ottobre si levi la voce dei Pastori della Chiesa a condannare la pratica dell’utilizzo dei pesticidi e la cultura della morte per riaffermare invece la cultura della vita e del sorriso. Il danaro e il profitto non sono l’unico fine.
Il silenzio dei Sacerdoti, proprio nel giorno in cui si celebra il dono che ci Dio ha fatto: il Creato meraviglioso, suonerebbe alle orecchie dei cristiani come un tacito accondiscendere all’uso folle e disumano dei pesticidi.
I tanti agricoltori, eroici, che non usano i pesticidi, ma che rispettano l’ambiente, utilizzando metodi biologici, vanno sostenuti con forza e non ostacolati, come sta oggi, di fatto, avvenendo.
Una parola, UNA SOLA PAROLA, può oggi fare la differenza, REALE tra la vita e la sofferenza e la morte.

Con speranza.

Fabio Padovan

Comitato Colli Puri Collalbrigo Respira.

20 Set

FIACCOLATA: un fiume di emozioni.

Un incontenibile fiume di emozioni, di cuori che pulsano insieme, con l’unico obiettivo di vivere e far vivere una vita senza incubi sanitari. Una sola inequivocabile richiesta: BASTA LUTTI BASTA PESTICIDI. E anche uno sfogo: VERGOGNATEVI!
Non vogliamo più vivere da malati e da reclusi nelle nostre stesse case.
POLITICI DATEVI DA FARE.
Abbiamo marciato con una ferrea volontà e con la coscienza che vi è un solo traguardo: NIENTE più PESTICIDI.
ASCOLTATE questo grido di mille fiaccole che rischiarano la notte dell’ipocrisia e alzano luce sul buio delle “Relazioni” ufficiali emanate dalla Regione Veneto! NON VA TUTTO BENE! L’Unesco rifletta: chi sono quei mille piovuti alla fiaccolata? Marziani o abitanti della Doc e Docg Prosecco che non hanno più paura?
Fabio Padovan
Colli Puri Collalbrigo Respira

01 Set

Festa dell’Associazionismo e del Volontariato Conegliano

Conegliano – Domenica 3 settembre 2017 – ore 9:30-18:00
Presso Scalinata degli Alpini
 
Aspettando il referendum per l’abolizione di tutti i pesticidi
 
il comitato Colli Puri sarà presente alla
“Festa dell’Associazionismo e del Volontariato”
organizzata dal Comune di Conegliano
 
Venite numerosi a trovarci!

03 Ago

PESTICIDI. STORICO!! Conegliano vira di 180 gradi.

Come si può leggere dall’allegato articolo del Gazzettino del 30/07/17, la NUOVA Giunta di Conegliano gira la barra di 180 gradi rispetto alla precedente Amministrazione Comunale.
Dieci giorni dopo la storica e potente fiaccolata del 20 Luglio, leggiamo, increduli, una STORICA ESTERNAZIONE della Amministrazione Pubblica. Conegliano, cuore pulsante dell’area DOCG Prosecco, SCEGLIE Istituzionalmente il BIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Come dire: Quando il popolo si batte!!!! E’ questo il migliore, ENORME GRAZIE a ciascuno dei mille partecipanti alla fiaccolata. Sappiate che questo impensabile risultato è stato ottenuto da ognuna delle fiammelle che tenevate in alto.
Ancora sogno, di giorno e di notte, le meravigliose, decise, gioiose e rincuoranti facce dei partecipanti.
Tutti gioiosamente INSIEME con un’unica richiesta, senza pastrocci in mezzo: BASTA UTILIZZO dei PESTICIDI nell’aria che dobbiamo respirare!
Miele le parole che leggiamo nell’articolo: “Conegliano capofila del biodistretto”; “la produzione del vino biologico è prioritario per la giunta Chies”. Chi avrebbe mai pensato di sentire, soltanto 10 giorni fa, queste dolcissime frasi da un rappresentante ufficiale dell’Amministrazione Comunale?
UN RISULTATO FORMIDABILE! S T O R I C O !!!
Adesso non ci resta che dare credito alle parole dell’Assessore all’Ambiente di Conegliano, Claudio Toppan.
Il Comitato “Colli Puri Collalbrigo Respira” è al fianco di Toppan e di Chies (che lo aveva coerentemente promesso ai nostri microfoni, vedi il post sul profilo Facebook di “Colli Puri” del 09/06/17).
Ma dobbiamo prepararci per il GRANDE impegno autunnale della raccolta di firme per il Referendum Comunale che legittimerà l’Amministrazione Comunale a mettere DEFINITIVAMENTE FUORILEGGE i pesticidi in tutto il territorio di Conegliano. Avremo bisogno di decine di volontari per sostenere uno sforzo grandioso. Siamo al TRAGUARDO DECISIVO: tutti gli sforzi, i sacrifici, le battaglie di tanti uomini e donne liberi, sono arrivati al dunque. Il Referendum è la risposta UNIVOCA e FINALE.
Grazie ancora a chi, come Report, ha tirato dritto, e ha portato luce, anche con la sua attuale vicinanza, dove c’era il buio.
Noi saremo lealmente a fianco di Toppan e di Chies, che stanno dimostrando una gran buona volontà, però vigileremo e non molleremo!, statene certi. Non ci illudiamo che la guerra sia finita, anche se il traguardo adesso ci appare improvvisamente più vicino, ed un sorriso, noi e i nostri indifesi bambini, finalmente ce lo possiamo concedere.
Fabio Padovan

 

20 Lug

Vox clamantis in deserto – Fiaccolata contro i pestici a Conegliano

Questo eravamo 5 anni fa: matti isolati, spregiativamente definiti “talebani”. Ma questa  sera non saremo soli. Questa sera ci riprendiamo in mano il timone del nostro futuro.
Questa sera saremo INSIEME per chiedere una vita serena, adesso, per noi, per i nostri figli, per le generazioni future.
Questa sera marceremo per gli ultimi che non possono più farlo.
Email e telefonateci sono arrivate dai letti della malattia: “purtroppo non ce la faccio proprio ad essere lì con voi. Ma stasera lo sarò con il mio spirito. Con tutta la mia volontà sarò lì vicino a voi. Grazie”.
E ciascuno di noi stasera potrà essere parte attiva di una svolta basilare verso la cultura della vita oppure possiamo rimanere cittadini passivi, a subire ancora lo strapotere e l’arroganza di quattro gatti che dall’alto dei loro imperi finanziari decidono della nostra vita.
Stasera ciascuno di noi, nel suo piccolo, sarà un granello di sabbia della valanga che spazzerà via l’ipocrisia e farà riemergere la GIUSTIZIA.

FABIO PADOVAN

P.S.
1) Il corteo sarà ripreso e fotografato e le immagini possono essere utilizzate per pubblicazioni televisive stampa ed internet.
2) E’ vietata l’esposizione di simboli di partito.
3) Le fiaccole saranno fornite dall’organizzazione.
4) Le 10 proposte sono disponibili nella loro completezza al seguente link:
librettoMARCIA22072017